Cambiano i parametri della caffeina negli integratori alimentariNorme legislativeCambiano i parametri della caffeina negli integratori alimentari
Gli integratori alimentari, una nicchia di mercato presente anche nel vending, subirà alcuni cambiamenti nei prodotti, visto che il Ministero della Salute ha pubblicato una circolare per definire il limite di apporto massimo di caffeina che è possibile inserire.

La caffeina, ingrediente sempre più utilizzato negli integratori era ancora poco chiaramente normato e allora, in accordo all’opinione dell’EFSA del maggio 2015, la Sezione dietetica e nutrizione (SDN) del Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale ha stabilito di fissare a 200 mg l’apporto massimo giornaliero di caffeina con gli integratori alimentari.

Tale dose deve rientrare all’interno del quantitativo massimo ammesso per un consumatore medio di 400 mg giornalieri di caffeina di cui non più di 200 mg con una singola razione.

Questi parametri sono diversi per gli energy drink, per i quali rimane valido il livello massimo ammesso di caffeina di 320 mg/l già stabilito nel 1998.

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